Andrea's profileIl concetto del SolkPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Il concetto del SolkLuogo di perdizione dei sicuri di sè, luogo di ritrovamento per chi il senno l'ha smarrito. Un discorso unico. Un miscuglio di simboli, di frasi, di argomenti, di immagini. Questo non è un concetto, è il concetto. Secondo Solk ovviamente.. |
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Camerieri, persone illustri premiate per la gentilezza e la efficienza
Un catalogo dei siti più interessanti
Elenco degli amici, spaziando tra vecchi e nuovi
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June 29 Chi sei tu? Analizzando il "chi"...: "Chi" è l'entità a cui si appartiene. Dal momento della nascita ci si dirige verso una destinazione in cui la nostra esistenza andrà a confluire, tutta e unica. E' ovviamente ignota e si va scoprendo man mano che gli anni passano. Il chiedere "chi" potrebbe riferirsi ad una persona, ma non in questa precisa domanda. Qui il "chi" rappresenta il ruolo, la postazione dell'individuo all'interno di questo mondo, e la funzione stessa della domanda serve a stabilire il ruolo che avremo, o che abbiamo sempre avuto, nel mondo esistente. "Chi diventerai?" "chi sarai?", "chi vuoi diventare?", sono solamente delle specificazioni aggiuntive. Utilizziamo il futuro solo perchè non sappiamo neanche se questa ipotetica "postazione finale" ci spetti fin dalla nascita. La comprensione di "chi" all'interno della domanda "chi sei tu?" è essenziale. Capire esattamente se noi diventeremo quella determinata persona, quel determinato "chi", oppure se lo siamo sempre stati fin dallo stato embrionale. Analizzando il "sei"...: Essere. L'uomo ha la necessità di rappresentare se stesso con una essenza. "Io sono"... Ma cosa?? Stabilire una differenza tra il concetto di essere e il concetto di "esistere" mi sembra di primaria importanza. Io posso esistere, respirare mangiare ruttare e ascoltare musica. Ma cosa contraddistingue l'essenza? So di parlare di argomenti triti e ritriti, ma la domanda è semplice: "Chi sei tu?" Sapreste definirmi cosa vi rende diversi da un altra persona che semplicemente esiste? Cartesio affermava che "pensando sono"... ovvero dimostrava che l'atto di pensare, di proprietà unicamente umana, fosse la prova certa che l'uomo è un "essere". Ma io mi chiedo, può un uomo "essere" nonostante siano in grado "tutti" di pensare? Per me l'essere è qualcosa di estremamente soggettivo. Qualcosa che riguarda me e me soltanto. L'essere non diventa più una problematica collettiva, bensì un pensiero interiore che ti mette fuori dalla collettività. Cioè... io al di fuori delle persone che mi circondano, continuo ad essere?? Si può riuscire a definire la mia "essenza" escludendo tutto il resto? Perchè se dicessimo che io sono Andrea Costumati, questo mette in relazione tanto altro. Io sono andrea perchè mio nonno si chiamava cosi, e nella società è tradizione portare i nomi dei nonni. Io sono Costumati perchè il cognome è un ulteriore segno di discendenza. Io ho 19 anni perchè nella società il tempo è visto come uno scorrere di anni ore e minuti. Ma a prescindere da tutto questo...chi saprebbe definirsi realmente? Analizzando il "tu"....: Il "tu" determina un dialogo. Dicendo "tu" automaticamente includi nel tuo pensiero la persona con cui stai parlando. Anche quando fai i monologhi, serve il pronome "io" per autodefinirsi. La domanda "chi sei tu?" esprime un preciso interlocutore. Un ipotetica persona che oltre a far la domanda a se stesso, la propone anche a chi lo sta ascoltando. Tale persona ipotetica propone una precisa domanda... "chi sei tu realmente?" "sapresti dirmi qualcos'altro, che non sia riconducibile al mondo in cui viviamo?"... Questa persona, potremo essere noi o effettivamente qualcun'altro, ha voglia di scoprire chi "siamo", non l'etichetta con cui ci marca la società. Egli va al di là, e ti mette in crisi. Il primo pensiero che mi verrebbe in mente se qualcuno mi facesse questa domanda sarebbe "e tu invece sai chi sei??". Però mi rendo conto che la domanda è rivolta ad entrambi. E' semplicemente un rendersi conto che nessuno, ne io, nè tu, nè l'altro, ha capito realmente chi siamo. Analizzando il "chi sei tu?"....: Ammettiamo di essere in grado di rispondere a tale domanda. Sapremo mai se noi "siamo sempre stati" quella determinata persona, quel ruolo (sempre oltre la società), quella funzione? Perchè non sappiamo se tale "essenza", è dentro di noi da sempre o ce la siamo costruiti man mano. Se invece fossimo in grado di rispondere a questa seconda domanda..."noi siamo fin dalla nascita oppure diveniamo con il tempo?"...cmq non sapremo rispondere alla prima....la realtà su di noi, sul passato e sul futuro, ci sarà sempre ignota. Potremmo anche renderci conto che queste argomentazioni siano completamente inutili, però non lo potremo sapere "prima" di averle fatte... June 26 RE-Song Test IN PEACEVoglio inanzitutto fare una premessa a questo intervento, tra l'altro rifacimento di un vecchio test che compilai qualche mese fa, prendendo in considerazione gli ultimi avvenimenti. E' appena eclissata la stella, l'icona. E' morto il re del Pop. Michael Jackson. Ora, io critico parecchio i comportamenti assunti dal cantante durante la sua vita, e di certo non lo considero un esempio da seguire. Non sono un fan sfegatato della sua musica ma riconosco che la sua immagine, il suo stile, hanno segnato un epoca. Devo dire che l'esperienza di Jackson, nel campo della popolarità, è interessante. Ogni minima voce sulle sue vicende era divenuta di dominio pubblico. La leggenda vivente, delle sue canzoni, del suo modo di ballare, hanno segnato ed influenzato le culture occidentali (e penso non solo) in maniera indelebile. E' stravolgente come tutto questo riesca ad essere opera di un sol uomo (e dei vari manager e sponsor che lo circondavano). Questo intervento, lo voglio intitolare RE - Song Test IN PEACE.... poichè cmq...di fronte alla morte, la popolarità, la celebrità, il lusso e lo scandalo, vengono perduti all'istante. Non ti rimane che il nulla... Michael...ma qualcosa di te rimarrà agli occhi del mondo... R.I.P. La formula la conoscete: Utilizzo il riproduttore casuale e associo le canzoni alle domande. La coincidenza sarà più o meno marcata...Chissà se qualche pezzo di Micheal spunterà... COME TI SENTI OGGI? In The Name Of God - Dream Theater = Mi dovrei sentire nel nome di Dio...? E' un po troppo pretenzioso...
DOVE ARRIVERAI NELLA TUA VITA? Sono Troppo Stitico - Caparezza = Ironia della sorte volle che arriverò al massimo in bagno...
COME TI VEDONO I TUOI AMICI? Cygaro - SOAD = In pratica con un sigaro in bocca... TI SPOSERAI? Don't Speak - No Doubt = Non ne parliamo che è meglio... QUAL E’ LA CANZONE ADATTA AL TUO MIGLIOR AMICO? Endless Sacrifice - Dream Theater = Sacrificio interminabile...non so bene se è nei miei confronti o chissà... COM’E’ LA TUA VITA? SmallTown Boy - Bronski Beat = Di certo è stile anni 80...ragazzo di paese... LA TUA FILOSOFIA DI VITA? Truth - Jordan Rudess and Petrucci = La ricerca costante della verità QUAL E LA COSA PIU BELLA DEI TUOI AMICI? As I Am - Dream Theater = Cosi come sono... è in effetti una cosa bella... COME TI VEDE IL MONDO? Suicide & Redemption - Metallica =...non tanto bene...però poi si ricrederanno... LA GENTE, SEGRETAMENTE, TI BRAMA? The Day That Never Comes - Metallica = Il giorno che non verrà mai... mi bramano MOLTO segretamente COME POSSO ESSERE FELICE? Traccia 13 - P.O. Animation = Canzone sconosciuta di animazione, il mio posto è nei villaggi turistici...! AVRAI DEI FIGLI? Track 12 = Avrò dodici figli... O.o
SE UN UOMO SU UN CAMION TI AVESSE OFFERTO UNA CARAMELLA, CHE AVRESTI FATTO? The End Of Line - Metallica = Solo al termine della linea avrei accettato...
QUAL E IL TUO PIU GRANDE SEGRETO? If Not Now - Tracy Chapman = Se non lo dico ora, non lo dirò mai...
QUAL E LA CANZONE DEL TUO PEGGIOR NEMICO? Sledgehammer - Peter Gabriel = Lo colpirei con il gran Martello..!!
COM’E’ LA TUA PERSONALITA? The Unforgiven III - Metallica = Il titolo si addice in effetti...
Quale canzone verrà suonata al tuo matrimonio? Traccia 12 - Toto = Questa traccia 12 è troppo ricorrente... e cmq i Toto prima avrebbero cantato quella del mio funerale, insomma sono troppo implicati!
E AL TUO FUNERALE? Old School Hollywood - SOAD = Vecchia scuola...sarà molto nostalgico... Purtroppo non c'è stato nessun riferimento a Michael... e con molta improbabilità il test è stato segnato da tante tracce incognite, e dai Metallica. L'improbabilità è il motore della mia vita, e di quella di tanti altri... June 16 Io della vita... Io della vita non ho capito un cazzo. Io della vita ho capito tutto, tranne che sapere come dirlo agli altri. Io della vita ho capito tutto, anche sapere come dirlo agli altri, ma non voglio dire niente. Io della vita ho capito tutto, anche sapere come dirlo agli altri, e voglio dire ciò che so, ma nessuno mi crede. Io della vita ho capito tutto, anche sapere come dirlo agli altri, e voglio dire ciò che so, ma anche se qualcuno mi credesse, non saprebbero dirlo ad altre persone. Io della vita ho capito tutto, ma anche se il resto delle persone capisse quello che voglio dire sentendo i pochi che mi hanno creduto, divulgando la mia parola traviserebbero la maggiorparte delle verità. Io della vita ho capito tutto, ma anche se avessi possibilità di controllare che nessuno fraintendesse, gli scettici mi accuserebbero al contrario di fraintendere le cose che "io stesso" ho capito. Io della vita ho capito tutto, ma se anche riuscissi a dimostrare agli scettici che quanto io profetizzi sia vero, arriverei a mettere in dubbio quello che so. Io della vita ho capito tutto, ma se mettessi in dubbio quello che so, quelli che credevano in me rimarrebbero senza più una verità. Io della vita ho capito tutto, ma i miei credenti perderanno fede in me, tanto da farmi capire che i miei dubbi erano confermati. Io della vita pensavo di aver capito tutto, ma mi sono reso conto di non saperne un cazzo. June 08 Le sette peggiori... In Autobus: 1) Il tizio che ti fissa e poi ti dice "ma chi cci talii!!??" 2) La signora arterosclerotica che urla all'autista. 3) La volta in cui il controllore mi beccò in flagrante mentre cercavo di timbrare il biglietto troppo tardi. 4) Il tamarro che si mette a parlare con la scusa del "oh cucì, fatti cchiu strittu accussì m'assiettu"... 5) Il vecchio accanto a te che comincia un poema lirico su quanto era meglio ai tempi della lira. 6) Il pazzo che saluta tutti. E se non ricambi si incazza... 7) L'incidente col motore, in cui si blocca il traffico per 4 ore precise... In Facoltà: 1) La signora della segreteria che, ogni mattina, ci dice "raga, il prof è già in aula!" 2) Le domande a sorpresa del prof. Romano in stile Celentano. 3) L'intervento di Salvo D'amico durante l'ultima lezione di Istologia. 4) La cazziata della prof.ssa Buscemi perchè parlavo con Carmelo. 5) L'esame di Fisica in cui il prof, al momento in cui Simone scambiò la costante di Planck per l'altezza, cominciò a dare testate al muro. 6) Esercitazione di Fisica quando il Prof Basile si portò la nipotina. (Zio totòòò...un attro giochinoooo!!) 7) Quando il prof. Lo Monte mise 10 domande su 15 all'esame di emodialisi impossibili per noi di primo anno. Al Liceo: 1) Quando la Tri***o fece rimanere fuori 10 persone perchè rientrate dopo la campanella. 2) Quando Luca Varia si beccò una nota chilometrica da Brugnò. 3) Le conversazioni con il prof Caserta su Nibiru, l'asteroide. 4) Le grida della prof. Luzzio quando si faceva casino. 5) Le lezioni di Religione stile Zoo... 6) L'esame di Fisica nella terza prova, inaspettato. 7) Arrivare alle 8.15 quando a prima ora c'era Inglese... T.T In Viaggio: 1) Il domino umano quando dovettimo scendere dalle scale mobili della nave. A napoli. Ginocchi sbucciati e tendini recisi. Ore e ore ad aspettare ambulanze, prima di partire per Roma. (viaggio a Roma seconda media) 2) Quando persi il tubo delle cartine geologiche di vulcano...XD 3) Quando Davide vomitò in stanza dando la colpa all'ascensore. 4) Il proprietario della casa a Hvar che sbigottito ci chiese quanti fossimo in casa. (sette..? SETTE??!! ah..ok) 5) La mancanza di bidet a Saint Malò 6) La gita a Rennes. 7) La conversazione con il signore di Mussomeli, durata tutto il tragitto da Spalato a Palermo.. A casa: 1) Tornare e vedere tutti gli stipetti aperti. 2) Apre la porta mia madre e comincia a sbraitare per il disordine. 3) Quando la biancheria intima è tutta stesa in veranda. 4) L'acqua calda lasciata fuori dal frigo. 5) La doccia fredda perchè lo scaldabagno è rotto. 6) Quando sbagliai il tipo di pane da comprare. 7) Quando c'è l'interrogatorio di terzo grado su chi ha mangiato/bevuto l'ultima merendina/succo di frutta. Alla Chitarra: 1) Quando l'amplificatore sembra lanciare crepitii del male. 2) Quando la corda, rompendosi, ti va a finire nell'occhio. 3) Dopo aver rimesso la corda, ti rendi conto che era meglio tirarla al contrario. 4) Quando giri casa casa con la Chitarra a tracolla e sbatti la paletta nelle porte... T.T 5) Quando non trovi il plettro. 6) Quando le corde RE SOL e MIcantino sembrano arrugginite al tatto. 7) Quando suoni e non hai i calli alle dita. A letto: 1) Quando c'è caldo. 2) Quando c'è freddo e nessuna coperta. 3) Quando è presto e suona la sveglia. 4) Quando è tardi e non suona la sveglia. 5) Quando è tardi e devi pranzare! 6) Quando cadi di faccia. 7) Quando il cordoncino della tenda ti struscia sul viso... May 30 Finisce Maggio - Andrea... per te cos'è l'amore? - L'amore è una cosa abbastanza semplice, però è strano che complichi sempre la vita. - Ma non dicevi tu che per mantenere una relazione ci volevano sempre costanti sacrifici, sofferenze e prove di affetto costanti? - Lo dicevo... ma mi sono reso conto che i costanti sacrifici, le sofferenze, i fraintendimenti e la continua dimostrazione di affetto, non servono proprio a nulla. Anzi, uccidono la relazione. - Addirittura uccidono una relazione? Ma come, sembravano cosi promettenti...! - Si fanno promesse che non si possono mantenere, si commettono ingenuità perchè annebbiati da certi sguardi. La conclusione è che una persona allontana l'altra, e inevitabilmente la persona allontanata, va via. - Come dovrei fare io per evitare che accada? - Non fare assolutamente quello che ho fatto io. Dire si a tutto, mostrarsi accondiscendenti, quasi chinare il capo e pendere dalle sue labbra. Si instaura un disequilibrio che non si può più rimarginare, tutto crolla e si cade nella noia. - Ma cosa intendi per pendere dalle sue labbra? - Intendo dire amare incondizionatamente, mettere da parte se stessi e completamente annichilirsi per l'altra persona. - Ma è una bellissima cosa...! Cosa non funzionava? - Quando ci si annichilisce per l'altra persona, l'altra persona rimane sola. Rimanendo sola comincia ad allontanarsi...Si tagliano ponti, dialoghi, confronti, scontri e soprattutto l'intesa... finisce poco dopo anche l'affetto, e si prova anzi una sensazione di peso nel petto, come se si volesse scappare! - Ma che cosa terribile! Mi stai dicendo che alla fine tu eri un peso? - Si, ero un peso e non sapevo di esserlo. Mi fidavo ciecamente del fatto che i sentimenti rimanessero invariati, cosi come lo erano rimasti per me. Invece più facevo questi pensieri, più la perdevo. - E ora come ti senti? - Deluso. Davvero deluso. Ma non tanto del suo comportamento... Io sono rimasto deluso perchè ho sbagliato tutto, ancora una volta. Mi rompevo il culo a interpretare messaggi, frecciatine, frasi sottointese, insomma a capirla. Lei diventava ogni giorno più inaccessibile, e al contrario io ero convinto dei miei traguardi. Credevo di avere raggiunto l'intesa perfetta, e invece ero semplicemente li a fare da tappetino quasi... Deluso dal fatto che ancora per me c'era tanta strada da percorrere...! Ancora tanti viaggi da fare, da organizzare, tante avventure da vivere insieme. Tanti bei discorsi da inventare, belle serate da passare.... deluso perchè in verità lei non voleva andare oltre. Mi sono sentito lasciato solo in mezzo alla strada che avevo costruito, lunga Km e Km...non mi restava che tornare indietro, ripercorrendo con la mente tutte le immagini, i bei momenti e le ultime sensazioni. - E dunque, Andrea, che cos'è l'amore? - L'amore è la cosa più complessa che possa esistere nella natura umana. E' pieno di illogicità, di fraintendimenti, di odio, di paure. Sia che agisci di puro istinto, sia che imponi la tua razionalità, questo sentimento ti sconvolge sempre! Non si riesce a venirne a capo, pur di amare sei disposto anche ad accettare che 2+2=5, e se riesci a dimostrarlo, ti si chiude la porta in faccia, e dovrai dimostrare un altra cosa, e poi un altra e un altra ancora. E quasi sempre si perde, si perde tutto. - Dunque non è vero che l'amore è semplice... - No ti sbagli... L'ho detto all'inizio. In verità è proprio cosi... L'amore è la cosa più semplice di questo mondo "prima" di averlo toccato con mano. Inevitabilmente fai di tutto per renderlo semplice, disteso e lucidato, e lui si raggrinzisce, si straccia, si torce e si comprime. E prima o poi ne paghi le conseguenze. Ma d'altronde tutto passa e tutto ricomincia. Si scava e poi ci si arrampica. E' la solita altalena. Come l'inizio e la fine di un mese, come qualsiasi cosa ci sta attorno... May 03 Inizia Maggio E' finito il malinconico Gennaio, il romantico Febbraio e il rocambolesco Marzo... E' anche finito il vacanzoso Aprile ed è cominciato il mese di Maggio... Sono le 4 e 48, al termine di una serata cominciata tiepida e finita ancor più tiepida...quasi soporifera... anche un po nervosa...ricomincio a scrivere. Oggi, per lo meno tra 12 ore circa, ci sarà la comunione di mia sorella, serata che indubbiamente non scorderà mai, cosi come io non l'ho tutt'ora dimenticata. Cerimonia e cena un po inconsuete. Tante cose sono cambiate dalla mia comunione. Le foto verranno molto diverse, più invecchiati, meno allegri, insomma tutto più moderno (cosi è come vedo io la modernità). Tante le persone da salutare, cercare di riconoscere o di ricordare. Molti gli sguardi di imbarazzo e le parole di troppo. Sarà una cena incandescente e dovrò cercare di mantenere i nervi tesi. Nervi che già sono ridotti allo stremo, abbattuti da nuove ondate di autostima calante, che ci vorrà un po per recuperare... Chi meglio di me poteva donare un tocco diverso alla "casa della discordia"...? Da quando vidi quell'ingresso, con i suoi piccoli mobiletti, ma sufficienti, capii subito di essere a casa, casa mia. 1 maggio, scampagnata con barbecue, alcolici e tanta carne. La casa nuova a Terrasini inaugurata con la bellezza di 26 persone, un misto tra persone sconosciute e amici di sempre... La sensazione è stata meravigliosa: mi sentivo padrone di me stesso, delle mie facoltà e di tutto ciò che potevo vedere e ascoltare. La compagnia ha dato il suo contributo. Ma si sà...i bei momenti sono destinati a cedere il posto sempre alla vita quotidiana, noiosa, monotona, pallosa. Mi chiedo spesso "cosa dovrei fare in questi casi?"...in questi periodi di nulla, privo di qualsiasi idea. Mi ripeto sempre in mente..."e ora?"... e ora tornerai a caltanissetta. Ok, sono a Caltanissetta, e ora? E ora seguiti le lezioni. Ok, le lezioni di una settimana sono passate, e ora? E ora torna a Palermo. Fatto...e ora? Stai con i tuoi amici, o con la tua ragazza, o tutte e due le cose. Già fatto, e ora? E ora laureati. E dopo? E dopo trovati un lavoro... E quindi? E quindi fatti una famiglia... Oppure...? Insomma... e via discorrendo... Probabilmente sarà l'orario, ormai le 5 passate... ma sento che il tempo scorre in fretta, e con esso vanno via sempre quei bei momenti che ogni volta durano cosi poco da dubitare di te stesso, se le hai vissute o stessi sognando. La realtà ci riporta in vita con un pugno in pancia, e noi dovremo solo porgere l'altra guancia, e poi il mento. I pugni arriveranno sempre. Se solo il mio "guantone" funzionasse, quanto meno saprei rispondere... April 11 Uova di Pasqua E se d'un tratto la vostra casa implodesse con voi dentro? Il tetto che crolla rovinosamente, le pareti che si piegano, voi che cercate un riparo da quell'immenso caos che sta praticamente mettendo fine alla vostra esistenza. Esistenza vostra e di altre 250 persone.... In abruzzo s'è consumata una tragedia come poche. Nel cuore della notte la violenta scossa ha raso al suolo paesini e lo stesso capoluogo. Tutti gli abitanti delle regioni colpite hanno avuto a che fare con la triste realtà che si è abbattuta giorno 6 aprile 2009. Ogni cittadino dell'Acquila ha perso un parente, o la casa, o la vita. Il bilancio è disarmante. E tutto ciò poteva essere evitato. Uova di pasqua amare, quest'anno. E lo dico con anch'essa amara franchezza. Vogliamo additare qualcuno? Vogliamo trasferire le nostre disperazioni? Vogliamo sfogarci? Bene... additiamo il governo! Hanno zittito un ricercatore, Giuliani, che aveva previsto che sarebbe accaduto... Additiamo i giornali, e i media, perchè loro infamano ogni giorno la nostra intelligenza, con i loro servizi rivolti unicamente allo share. Puntiamo il dito contro chi ha costruito le case. Nessuna norma antisismica è stata rispettata, e si sospetta l'uso di materiali scadenti per alcune costruzioni recenti. Come è possibile che due palazzi costruiti uno di fianco all'altro facciano una fine diversa, nonostante abbiano sopportato lo stesso stress sismico? La rabbia è palpabile, la commozione è grande. Purtroppo il puntare il dito contro le autorità, la televisione, e tutti quelli che ci passano per la testa, non ci riporterà indietro a prima che accadesse. Le tragedie accadono, siamo spesso noi ad ingigantirle con la nostra incompetenza, o con la nostra avidità. Ma che questo serva da lezione, al popolo italiano, e dia segni di agitazione, di scossa (stavolta in termini positivi), di rivalutazione! Farsi forza, reagire e continuare a vivere. Le città rinascono (se il governo lo permette anche in breve tempo), le ferite si ricuciono, e il sole sorge di nuovo il giorno successivo, e quello successivo ancora. Dedico questi brevi pensieri a chi ha perso sotto quelle macerie di sabbia e cemento tutti i loro affetti, e persino la propria vita. Sarete ricordati e spero per un buon fine... Buona Pasqua March 08 Lulu e MarlenePrendendo spunto dalle numerose manifestazioni in occasione della festa della donna, invece di taggare in qualche banale foto di mimose tutte le amiche su facebook... preferisco fare un intervento per l'unica donna di cui mi posso e voglio interessare... pur essendo io una persona che di certo non gli interessa più di tanto la festa delle donne... (che volete farci... ho un animo di maschilismo intrinseco in me...!!)
Lulu e Marlene, come mai questo titolo? Perchè giusto ora ascoltavo una bella canzone dei Litfiba, e mi sembrava un bel titolo, magari non cosi appropriato ma lo stesso grazioso...inoltre mi sono chiesto "cosa ne penserà LEI leggendo quel titolo che apparentemente non ricorda nulla o non significa nulla..??"
Sono qui a chiedermelo ovviamente senza attendere una risposta in particolare... anche perchè non è neanche sicuro che la mia LEI leggerà questo intervento..!! (Si... le rare volte che lo ha fatto mi sono visto fiondate addosso critiche e controcritiche, tra le più costruttive che abbia mai ricevuto...e dunque spesso non si esprime per timore che ci potessi rimanere male...)
Le mie lezioni e le sue, d'altronde, sono ricominciate a pieno ritmo, e dunque il tempo di vederci sarà più limitato che mai... ma spero che quei pochi frangenti in cui stiamo assieme siano sempre in grado di far dimenticare tutto il tempo che è passato aspettandoci a vicenda...
La grande invenzione di Internet che ci illude di essere vicini!! Ogni venerdi non vedo l'ora, una volta ritornato a Palermo, di prendere la macchina e raggiungerti dovunque tu sia... (cosi come ho già fatto...)
Ho anche fatto 170 Km per raggiungerti, ma penso che per dimostrare davvero quel che provo dovrei farne altri 400...di chilometri... e metà di questi a nuoto!!
Esempi buffi di vita di coppia?? Mah, me ne vengono in mente tanti, ma molti sono banali esperienze, molto spesso causate da mia goffagine, o da mia ignoranza, o da mia incomprensione...Però se proprio devo citarne una... è davvero grandioso riuscire liberare dalla mente tutti i pensieri e le preoccupazioni, stando assieme, al punto che la spensieratezza ci impedisce di ricordare che tu avevi scordato il TUO motore sotto casa mia...!! (E sottolineo anche la buona dose di culo per non essere riusciti a mandare il motore in pasto ai ladri espertissimi del mio quartiere)
O come di quelle volte che ti cadde la faccia a terra per le innumerevoli cose perse da me..!! (Ne vogliamo parlare? no vabbè... ho già abbastanza la faccia a terra..)
O come di tutte le volte che fui oggetto di sfottò tuo e delle tue amiche... ovviamente senza potere replicare e anzi ammettendo che alcune cose erano anche vere...
Come quelle volte che io me la prendevo solo perchè tu ti ingelosivi per i messaggi che mi arrivavano sul telefono... (il chè sarebbe paradossale... visto che quella che scherzava eri tu e non io... O.o)
Eh già...riflettendoci sono abbastanza melodrammatico certe volte... e soprattutto so ricoprirmi di ridicolo in tua presenza...! (E' evidentemente una dote propria del sesso maschile, tanto attaccato al proprio orgoglio che poi appena crolla lo fa in maniera molto rumorosa... sotto lo sguardo vergognato delle proprie ragazze che si coprono gli occhi per essersi rese conto dei tipi che gli stanno affianco...)
Ma come pretendere qualcosa in più da noi poveri cerebrolesi? Noi che ribadiamo che "la festa delle donne è una gran cazzata.." quando in realtà sappiamo benissimo che se ci riuscissimo, potremmo essere NOI la festa delle donne! (e non in senso troppo materiale come siete abituati a pensare, ma più in senso figurato..!!)
Noi che non abbiamo una festa dell'uomo... poichè non avremmo nulla da festeggiare senza una donna... U.U (o forse perchè nella storia l'uomo è sempre stato un tipo autoritario..però vabbè dettagli trascurabili...!!)
E' anche vero che la mia LEI mi ha dato un sacco di filo da torcere, e le incomprensioni sono state sproporzionate certe volte...!! Quante litigate per piccoli cavilli comunicativi... Eppure mi rendo conto che io sono cambiato...
Un po perchè lei è riuscita a convincermi di certi sbagli, altre volte perchè sapevo di farle piacere, o altre occasione che semplicemente mi hanno fatto cambiare...tutto ciò è prova di quanti segni indelebili LEI mi abbia lasciato...
Non so fino a che punto io abbia segnato LEI indelebilmente... non mi do troppe arie in questo senso... penso solamente che certe cose lei le potrà sapere... (d'altronde posso conoscerla quanto voglio...ma non quanto si conosce LEI stessa...)
Certe volte mi stupisci, e ciò è un bene..perchè sei sempre interessante e mai scontata... (Riuscirò io a esserlo? spero di si... ;D)
Dopo questo panegirico di sdolcinatezza ostentata (non nel mio stile) posso dire cmq di aver festeggiato la MIA donna... e se leggerà questo intervento fino alla fine saprà che se lei mi chiama...ovunque io sia... (anche se rispondo dopo ore per via di un cell senza suoneria...!) cmq correrò sempre da lei...! Fino a farmi venire un infarto magari...
Il tuo Andrea... in diretta dalla terra di mezzo...
February 25 Come pentirsi di un lavoro ben fattoHo capito che le vicende che mi si presentano nel corso della vita hanno sempre un doppio aspetto, come se fossero due facce di una medaglia...
Aspetti positivi, o che cmq possiamo ricondurre a positivi facendo un paio di conti e aggiungendo un pizzico di cinismo, e aspetti negativi, che ti fregano nel caso in cui si tratta di una persona come il sottoscritto che da molta importanza alle cose qui di seguito elencate:
Conseguenze future dell'evento in questione
Reazione delle persone intorno a te
Avere o non avere fatto la cosa giusta
Ricerca di un eventuale rimedio
Partiamo con un esempio: Sostenuto l'esame di Chimica e propedeutica Biochimica, mi si propone un voto che è più che dignitoso ma che cmq non era quello a cui pensavo di arrivare... 25. Accetto senza un minimo di esitazione.
Aspetti positivi: 8 crediti in più sul libretto e una materia in meno del I semestre
Aspetti Negativi: Non so neanche giudicare un buon voto da un brutto voto, e non sono in condizione di sapere che conseguenze mi potrà creare in futuro, so solamente che la reazione è abbastanza eterogenea....
La mia ragazza si complimenta, gli amici mi dicono bravo, mia madre che mi apostrofa un "sei stato bravo ma puoi fare di più" e mio padre che invece mi congeda con un "futtitinni".....
Questo breve esempio per dimostrare come certe volte io mi crei dei veri e propri enigmi in testa, senza concepire una via di fuga attraverso cui uscirne... come spesso il giudizio degli altri non mi stimoli ma piuttosto mi inibisca, come quasi sempre la troppa ambizione mi porta a lamentarmi anche di un voto discreto, che altre persone avrebbero accettato con gioia... Risultato? Otto crediti in meno tolti di mezzo ma otto pensieri in più che rimbombano nel cervello...
E siamo solo al primo esame... era da precisare...
Cmq, ora che ho scritto questo, spero di non doverci ripensare più, spero di riposare la mente e ricominciare a dedicarmi alle cose che mi fanno felice... dormire, leggere, ascoltare musica e soprattutto Lorena... il resto è da contorno... Notte..!
February 13 Vaneggiamenti a mezzanotte passataE fu cosi che la batteria divenne il nostro battito cardiaco, il basso le nostre gambe, la chitarra le nostre mani, la voce la nostra vita...
La musica ha i nostri stessi tempi biologici... nasce, si svolge, muore...
Essa può essere molto breve, troppo lunga, può essere piena di emozioni, può stravolgere, può essere ripetitiva, di certo ha degli alti e dei bassi... Le canzoni hanno un testo... noi abbiamo le azioni... loro uno spartito, noi delle strade su cui camminare..
Certe volte su alcune poesie si creano canzoni magnifiche... Certe volte sulla vita di qualcuno si scrivono poesie magnifiche...
Le canzoni più belle vengono ricordate, anche le vite più importanti....
Non che ci siano vite più importanti di altre... ma è anche vero che una canzone, la migliore canzone, cantata da cantanti non all'altezza non sarà mai la migliore...
Gli strumenti vanno accordati, i capelli pettinati, e le camicie stirate...
Le musiche vanno sincronizzate, gli uomini per comunicare parlano la stessa lingua....
Le musiche possono essere usate come sottofondo per scene maestose... le vite maestose da sottofondo per canzoni...
E tutto questo, lo scrivere, il pubblicare, chi lo verrà a leggere, risuonerà tanto le note di una canzone già sentita....ma sempre bella da ascoltare... January 13 AnniversariE' passata giusto mezz'ora dalla mezzanotte. Il grande mattino di 19 anni fa, in maniera del tutto anonima e nascosta, io nacqui e diedi il mio primo respiro.
Ora.... buon compleanno, tanti auguri, tante care cose, boccia, tirata d'orecchie, festazze rum e pera.....perfetto....
avete finito?
Ora voglio farmi gli auguri a modo mio....
"Ad una persona che davvero sento che faccia parte di me....a colui che mi rivolge lo sguardo quando sono davanti allo specchio... a colui che è stato male quando io stavo male... a colui che gioiva quando abbracciavo una persona.... a colui che mi guardava e mi sfotteva, quando facevo il ridicolo.....a colui che mi odiava, quando mi mostravo depresso e avvilito....a colui che mi adorava quando sorridevo.... lui. Che è stato come la mia ombra...m'ha seguito fino a quella spiaggia a Saint Malò, fino a quel palazzo a Praga e in quella casa a Caltanissetta..... a colui che m'ha suggerito tutte le risposte dei test.... a colui che ha creduto in me quando disputai l'esame orale.... a colui che avrei voluto ammazzare tutte quelle volte che ha combinato cazzate!
A colui che m'ha tenuto lucido quando mio padre se ne andò di casa.... a colui che mi ha organizzato la festa un anno fa e mi ha reso un altra persona per poche ore...a colui il quale m'ha fatto conoscere le persone più importanti per me....a colui che m'ha sempre dato ragione quando avevo torto....e sempre dato torto quando avevo ragione....
A lui... che scriveva ciò che volevo.... pensava ciò che gli suggerivo.... agiva come gli imponevo di fare.... a lui... che s'è preso tante botte e persino una frattura per me... a lui che ha reso lucidi i miei occhi quando ero davvero triste...e me li ha asciugati quando mi dovevo fare forza....
A lui che m'ha fatto ascoltare la buona musica..... a lui che m'ha fatto cantare e suonare la buona musica.... a lui che me l'ha fatta persino ballare....la buona musica...
A lui che spesso non crede in me.... mi giudica un fallito ed un misero.... a lui che è ingrassato con me.... che ha nuotato accanto a me... che ha dormito con me... che ha sudato e fatto la doccia con me.... a colui che ha mangiato le stesse mie cose....ha odorato e ha bevuto gli stessi miei intrugli.... ha respirato la mia stessa aria.... ha ottenuto tante delusioni per colpa mia e tanti discorsi interessanti grazie a me.....a lui che d'altra parte aspetta ancora cose importanti da me...a Lui che in realtà è me stesso....auguri..."
Se riuscite a comprendere...questa non è un autocelebrazione... è un modo come un altro per fare il resoconto di se stessi.... come a me piace fare.... parlare di me...con me...su di me....
Ma auguri soprattutto a voi....a chi mi rimane vicino nonostante qualche volta io provi ad allontanarlo....grazie...
December 28 Facciamo i conti!Certe volte ci vogliono anni prima che ferite si rimarginino, altre volte solo pochi giorni. E' il tempo, che come l'acqua, scorre e si porta appresso molte incrostazioni superficiali della nostra vita.
Chi può dirlo... Siamo fautori delle nostre scelte, decidiamo noi quando cambiare atteggiamento, siamo padroni di noi stessi..... questo è vero solo in parte...
In alcune cose tutti noi ci comportiamo esattamente alla stessa maniera. Prima manifestiamo il disappunto, il dolore, l'abbattimento... poi mostrandoci forti agli altri nascondiamo lo stato d'animo e ci creiamo un velo attorno. Non contenti di questo stile di vita cadiamo in una depressione che ci allontana un po da tutti, per poi andare a finire in un vortice le cui conseguenze sono solamente due: O ti abbatti ancora di più...e sei perduto, oppure risali pian piano, riacquisti le sicurezze perse, e se non le riacquisti te ne crei di nuove. Sfido chiunque a obbiettare sulle cose che sto dicendo! Ognuno di noi si è comportato esattamente cosi almeno una volta nella sua vita. E mi rivolgo soprattutto a persone con meno di 20 anni...
Fino a due settimane fa non ero neanche in grado di fare i conti, per le insicurezze e il generale malessere che si contraddicevano dentro me stesso. Anche questo intervento è abbastanza contraddittorio ma se mi metto a parlare di incoerenza non la finisco più...
Come accennavo altre volte, i cambiamenti sono casuali. Accadono.... si ripetono, si manifestano e spesso in maniera sconveniente. Noi siamo abituati a considerarli segni di qualcosa più grande... di qualcosa che proviene dal nostro interno. Mi rendo conto che si cambia tanto in fretta certi momenti, e tanto lentamente in altri, che la definizione migliore che posso dare dei cambiamenti maggiori di questo 2008 sia "casualità".
Una rete casuale, interessantissima, stressante, avvilente, importante, tragica e a volte essenziale di cambiamenti che hanno caratterizzato il mio anno, e l'anno di molti di voi.
Questo intervento, di conclusione al precedente, vuole augurare come è solito fare in questi casi un buon 2009 a tutti... vuole far perdurare nella memoria gli eventi di questo 2008....l'anno dei cambiamenti.
Amici che se ne vanno...altri che ritornano. Amori che si formano e si disgregano... conoscenze che si formano, altre che si riallacciano.
Situazioni compromettenti, momenti di angoscia se vogliamo, momenti felici.
Il corso di un anno è fatto da 365 giorni.... posso forse aggiungere che per ogni giorno di questo 2008 ho provato un emozione diversa...tante sfumature differenti di sentimento...
Lacrime compensate dai sorrisi, movimenti compensati da periodi di sonno.
Anno fondamentale, il 2008.... non lo dimenticherete facilmente.... nel bene e nel male ha lasciato il suo segno....
Il solk si congeda per quest'anno....tornerà a Gennaio....2009.... December 18 Facciamo i conti?Dunque.... radice quadra di x meno la cotangente dell'ipotenusa.....ehmm... siamo già on-line? Ottimo!
Allora dicevamo.... ah si..stavamo per l'appunto facendo i conti...peccato che si trattano di conti nel senso troppo specifico del termine....
In realtà dovevo fare qualcos'altro....ma mi sfugge.... ah già è vero.. da più di 10 minuti sono qui a fissare la pagina bianca del mio nuovo intervento, alla ricerca di qualche azzeccata frase per celebrare la fine dell'anno 2008. Anno estremamente burrascoso....
Perchè utilizzo la parola burrascoso? Perchè la parola speciale l'avranno già usata metà delle persone che ha arricchito il proprio blog....un'altra buona percentuale racconta di un anno indimenticabile, una piccola parte dichiarerà che è stato come tutti gli altri, alcuni saranno pure parecchio incazzati e malediranno ogni singolo giorno di questo....alcuni ripenseranno ai momenti più belli, come se l'anno fosse fatto solo di quei giorni, altri penseranno già al 2009 e il 2008 non lo cacano neanche....
Io, che sono solito guardare tutto sempre dall'esterno, con occhio critico, non posso fare a meno di notare quanti tipi diversi di pensiero esistono... quante persone diverse giudicano il 2008 diversamente dagli altri..... e dunque non c'è parola più azzeccata del considerarlo Burrascoso....
Vi parlo dalla ormai conclamata Caltanissetta, che alcuni chiamano Caltanissotta, che altri citano come "zimbawe o Azerbaegian", che altri confondono con "trapani" (non si capisce..), e che altri ancora pensano sia una città mistica e ignota.
Le mie dosi di cinismo stanno aumentando vertiginosamente con le lezioni di Medicina, e dunque comincierò questo 2009 in maniera nettamente diversa dagli altri anni, ma in fondo sarà sostanzialmente uguale.
Citiamo alcuni celebri passaggi, tra l'altro doverosi:
Il 2 gennaio rimane una data importante per tanti motivi....
Il mio compleanno è stato acclamato da alcuni il miglior compleanno 2008, data 13 gennaio
Concerto dei Subsonica 22 Febbraio
Viaggio a Praga
Esami di maturità, anch'essi rocamboleschi (con annessi i video fatti da me e postati su youtube)
Viaggio in Croazia, all'insegna del Delirio
Esami di Ammissione
Notizia di essere entrato a Caltanissetta
Momenti di depressione generali, un po per varie cause
Nuove conoscenze, rinnovamento di vecchie, allontanamento di alcune....
..... E' davvero penoso! Cioè io, abituato a enfatizzare anche la più piccola minchiata, soffermarmi sui dettagli, scrivere pagine e pagine di interventi, mi ritrovo a scivere queste quattro cosuzze messe insieme quasi a forza? Ci deve essere qualcosa che non va....
E in effetti qualcosa non va..... ancora non mi sento pronto a fare i conti.... molte cose sono rimaste in sospeso... il mio modo di vedere le cose è cambiato e inoltre ancora rimangono 13 giorni prima della fine dell'anno....
Sono contento di quest'anno?? Sono eccitato dall'idea di entrare nel 2009? Sono soddisfatto di me stesso?
Il giudizio lo lascio agli altri, perchè sinceramente non ho voglia di fare i conti....
Tra gente che parte e gente che ritorna, tra armistizi ed esami di trapiantologia, tra momenti drammatici e momenti felici..... io rimango qui....sospeso...tra un anno e l'altro.... in attesa di fare anche io i miei conti..... November 29 Sconcertanti...Ogni settimana è sempre peggio.... mi rendo conto di quanto schifo c'è intorno a me.
Di come io abbia vissuto da sempre attorno a persone davvero ingrate. Scopro sempre cose più sconcertanti, se non fosse che io mi sto creando un vero e proprio muro contro di loro, a quest'ora rimarrei davvero di stucco.
E invece non mi stupisco più di nulla, le porcherie mi scivolano come acqua fresca sulla pelle, non mi corrodono più ormai da tempo, non ho tempo manco per piangere, figurarsi se ne ho per cercare di risolverli....
Io ho solo un grossissimo dispiacere, che di tutta questa zozzeria ne debba subire le conseguenze anche chi invece non lo merita proprio! Ho purtroppo l'opportunità di vederla solo due volte a settimana, quasi come se fosse programmato. E' un indecenza...
Egoisticamente parlando, è un bene che io viva altrove ormai, con l'intenzione di continuare a viverci anche altri anni. Purtroppo non posso lasciare sola anche chi ha bisogno di me...
Tranquilla, che presto sarai grande abbastanza da fregartene e ridere della vita....! Per te trovo pure il tempo per piangere e cercare di risolvere qualcosa.... November 01 Vita NissenaNisseno.....fa molto consonanza con Nessuno....hanno anche una rilevanza semantica comune....chissà perchè?
Forse perchè Caltanissetta è la quintessenza della tranquillità, intesa come impossibilità di perdersi negli svaghi e nei divertimenti.
Cioè....anche volendo...non si saprebbe dove potremmo trovarli....
Per questo la vita nissena risulta abbastanza semplice da descrivere, in poche righe:
Mi sveglio con calma mezz'ora prima di ogni lezione....senza sentire minimamente il bisogno di darmi una mossa per arrivare in tempo, tanto so che i professori non lo faranno...
Sveglio Carmelo dal letargo (capita anche al contrario..), ci laviamo e osserviamo la pila di piatti ancora da lavare...
Dopodichè parlottiamo su come può essere il tempo fuori...usciamo di casa e andiamo alla fermata del bus.
Il bus si fa attendere quasi sempre...non si capisce se l'autobus l'abbiamo perso o è in ritardo...e tali dilemmi alle 8 del mattino sono deleteri per gli encefali mio e di Carmelo.
Arriviamo al CEFPAS e ci attendono seduti gli altri colleghi....nel seguente ordine sento le frasi di accoglienza:
Letizia: "Andrea!! come va il piede??"
Sissi: "We andrè... tutt'apposto?"
Eleonora: "Ciao Andrè... ieri Francesca m'ha fatto mangiare una mela!"
Francesca: "Mi...sapessi cosa ho dovuto fare per fargliela inghiottire, la prossima volta senza cena!"
Danilo: "Incredibbile.....anzi...normalissimo..."
Tra uno sguardo di compatimento di Marilisa e risate varie.. seduti sulla ringhiera altri colleghi...sono solitamente udibili le seguenti frasi:
"COMPà....MA CHE CAZZO DICI...??" Stile irlandese fisiologico
"OH, MA IO FISICA NON LA SEGUO..." Stile palermitanazzo stretto..
"OH, MA PARTITA OGGI?" Stile un po vario...
Poi arrivano persone ambigue tipo Salvo e Marco, con una differenza d'altezza dell'ordine di 10 alla sesta.
Si sentono anche dialetti inquietanti e modi di dire corroboranti...
Tra una scimmia, un curtigghio e quant'altro...si seguono le lezioni...con i professori e i loro proverbi...e alle 13 si torna a casa..
Io e carmelo...sempre nel solito autobus....a cucinare risotti o kg di pasta con sughi pronti....
Un po di studio di fisica...cazzeggio al pc....
Ogni tanto che Danilo passa da casa mia..o che io passo da casa sua...e ci flashiamo con youtube e surrogati...oppure capita che la sera mangiamo la pizza tutti assieme sempre facendo gli idioti e straparlando...
Capita anche che si facciano gite fuori porta e si vada a ballare..o a cantare!
E capita anche di ritrovarsi in macchina con strani figuri, di cui evito fare il nome....
Tutto questo è la giornata tipo a Caltanissetta....facoltà di medicina e chirurgia...
E RICORDATE...MEDICINA...E SAI COSA PROVI! :D
(imbarazzante...) October 17 Guardami!Guardami negli occhi! Cosa vedi? Riesci a sentire qualcosa? Riesci a parlare?
Io ti vedo, e il mio sguardo sembra affondare.....mi sento sprofondare....mi sento....VIA A RITROSO!
TIGUARDOFISSOSTOPREPARANDOMI
ACCENDOILCOMPUTERMANGIONUTELLA
APROLAPORTADICASASALGOLEMALEDETTESCALE
PRENDOIBAGAGLISCENDODALLAMACCHINAVIALEREGIONE
CORSOTUKORYSCENDODALPULLMANN
POSOLEVALIGIENELPULLMANN
SCHERZOCONDANILOSCENDOVERSOLASTAZIONE
ARRIVOACASADIDANILOSONOACALTANISSETTA
SCENDODICASAPREPAROLEVALIGIE
MANGIOUNTRAMEZZINOSCHERZOCONICOLLEGHI
NONC'èLEZIONEDA3GIORNIMISVEGLIOSONOLE13
DEVOPREPARAREDAMANGIAREODIOLAPOLVERE
CAMMINOZOPPICOFASCIOLAGAMBAMIDISPERO
VADOAMENSADORMOSEGUOLAFISICAGLIUOMINIINNERO
TORNOSTREMATOACALTANISSETTACAMMINODINOTTE
PERDOILTELEFONOPARLOCONFLAVIOFUGGOVIADAPALERMO
PRENDOILPULLMANNSONODISPERATODORMODOLORANTE
TORNOACASAMALCONCIOCADOPERLESCALEFACCIOILCOGLIONE
ASPETTOLEISTOCONGLIAMICIGAYTORNODACALTANISSETTA
SONOFELICEDITORNARE....
rimetti a fuoco....non sprofondo più... October 09 Sogni conturbanti1° sogno
Mi trovo in una strada innevata, in compagnia (forse) con il mio solito gruppo di amici. Non so per quale motivo, ma so soltanto che era cosi, ci stavamo dirigendo verso un albergo. Probabilmente era una vacanza invernale.
La cosa strana, ma che nei sogni non è tanto anormale, era che non camminavo assieme alla comitiva, ma un poco più avanti, da solo.
Ad un certo punto si affianca alla mia sinistra una fila di persone alquanto curiosa: si trattava di malati mentali. Pazzi, in poche parole..
Non so dirvi come lo potessi sapere, forse dal loro atteggiamento bislacco o da qualche camicia di forza. Ma si sa che nei sogni certe cose appaiono normalissime proprio perchè non hanno logica...
A capo della fila ci stava una persona che avevo dedotto fosse il dottore che teneva in cura i malati mentali. Era vestito tutto impellicciato, di bianco, con un cappello anche esso di pelliccia. Teneva in mano, fatto anche esso curioso ma non trascurabile, una piccozza.
Ad un certo punto mi nota, mi getta un paio di sguardi e poi comincia a rivolgermi parole incomprensibili, dapprima a bassa voce, poi con voce più risoluta.
Io, che non capivo cosa stesse dicendo quell'uomo, compresi subito che la cosa migliore era fare finta di non sentire...d'altronde se ti prendono per straniero sei giustificato. Quando l'uomo cominciò ad infastidirsi capii che un possibile motivo per cui mi rivolgeva la parola era che l'avessi offeso.
Ora, come si offende una persona? Non saprei farlo telepaticamente, forse avevo solo lanciato qualche commento a bassissima voce del tipo "ma questi pazzi in fila indiana sono proprio strambi!" o cose del genere.
Fatto stà che l'uomo era palesemente irritato, e dall'espressione io potevo dedurre solamente che voleva sapere cosa gli avessi detto, nonostante ero fermamente convinto di non avergli rivolto proprio parola.
Leggermente imbarazzato azzardai rispondendogli in un inglese stentato "I wasn't talking.." cercando di fargli capire che c'era un equivoco.
Nulla potè la mia risposta, poichè l'uomo sempre più infastidito mi ripeteva sempre le solite parole incomprensibili. Forse non capiva l'inglese e credeva anzi che stessi continuando a lanciargli insulti!
Non sapendo più che pensare allungai il passo, ma notai che mi seguiva.
Continuavo a ripetere "I wasn't talking" ma non ottenevo nessun risultato.
Mi preoccupai notevolmente e pensai di raggiungere il gruppo (se c'era ancora) di amici...
L'uomo ad un certo punto salì una rampa di scale che portava ad un edificio e mi mostrò la piccozza, sempre minaccioso. Ad un certo punto alzò la piccozza e si preparò a lanciarmela addosso!
Io cominciai a spaventarmi sul serio e feci per correre, quando all'improvviso il dottore/malato si mise a ridere, e disse:
"Amicizia, non correttiva.."
E salutandomi entrò in quello che doveva essere l'ospedale psichiatrico.
2° Sogno
(Che in realtà ebbi prima)
Entrammo nell'ascensore io e due miei amici. Scherzavamo e ridevamo, eravamo abbastanza spensierati. Probabilmente era lo stesso albergo e la stessa vacanza del 1° sogno (che in realtà era il secondo).
L'Ascensore era dentro l'albergo ed aveva le pareti trasparenti. Potevamo vedere tutto dai vetri in plexiglas. Dun tratto interrompe la salita, fermandosi esattamente tra il piano in cui dovevamo arrivare noi, e quello più in basso. Lentamente comincia prima a riscendere e poi a cadere progressivamente sempre più veloce.
La scena era apocalittica. Io e i miei amici avevamo il volto teso e preoccupato, la velocità sempre maggiore ci faceva quasi librare. Annaspavo coi piedi per cercare di toccare il pavimento, anche esso trasparente e che mi permise di vedere i piani che via via scorrevano come fulmini sotto di noi.
Quando vidimo i mattoni grigi del fondo capimmo che era tragica la situazione... Appena la fine sembrava giungere imminente, e il grido usciva solo per istinto, come effetto molla si arrestò in modo quasi istantaneo. Ricordo ancora la sensazione di schiacciamento che ho provato in quel momento...
La porta si aprì e ci accolsero delle persone, più o meno impiegati, con l'aria nervosa e irritata, che ci rimproveravano per non aver rispettato le regole.
Tali regole, se la mia mente riesce ancora a collegarle e metterle tutte in filo logico, erano le seguenti:
Si deve aspettare che la porta si apra al piano selezionato.
Non si deve cercare di approcciarsi all'uscita prima del dovuto.
Possibilmente era vietato anche scherzare all'interno della cabina.
Il pavimento, sensibilissimo, fu ingannato dal fatto che i piedi li avessimo poggiati nei pressi della porta di uscita, dunque diede ordine al macchinario di ridiscendere con grossa velocità fino allo scantinato, sostenendo che nell'ascensore non ci fosse più nessuno...
Solo il freno elettronico, ci spiegavano gli addetti, ha evitato lo schianto...
Fine secondo sogno...
. September 30 Tyler DurdenLa gente mi chiede sempre se conosco Tyler Durden.
"Tre minuti, ci siamo. Punto zero.
Vuoi dire qualcosa, per immortalare l'occasione?"
"wof, glien min netnt.."
Con la canna di una pistola in bocca ti esprimi solo a vocali.
"Non riesco a pensare a niente."
Pr un istante mi dimentico completamente del piano di distruzione controllato da Tyler, e mi domando se quella pistola è pulita...
"Ora la cosa si fa eccitante"
Il vecchio detto, uno ferisce sempre la persona amata. Eh, vale anche al contrario!
Abbiamo posti in prima fila per questo spettacolo di distruzione di massa. Il comitato demolizione del progetto Mayhem ha avvolto i pilastri portanti di una dozzina di edifici con esplosivo al plastico. Tra due minuti le cariche principali innescheranno quelle nelle fondamenta e diversi isolati saranno ridotti ad un cumulo di macerie.
Io questo lo so perchè lo sa Tyler...
"Due e mezzo... pensa a tutto quello che abbiamo concluso."
E all'improvviso mi rendo conto che tutto questo, la pistola, le bombe, la rivoluzione, hanno qualcosa a che fare con una ragazza di nome Marla Singer.
Bob. Bob aveva delle gran tettone. Quello era un gruppo di sostegno per uomini con il cancro ai testicoli. Il bestione che mi stava sbavando tutto era Bob.
"Siamo ancora uomini!"
"Si, siamo uomini..uomini è quello che siamo."
Otto mesi fa a Bob erano stati rimossi i testicoli, poi terapia ormonale. Gli sono venute le tette perchè il suo testosterone era troppo alto, e il corpo ha prodotto più estrogeni. Lì, stavo benissimo....
"Devono riaprirmi i pettorali e drenarmi il liquido.."
....Tra quelle enormi tette sudate che pendevano mastodontiche, come quelle che attribuiresti a Dio!
"Bene, piangi tu ora!"
No..fermi, comincio da prima.
Da sei mesi non riuscivo a dormire.
Con l'insonnia nulla è reale. Tutto è lontano, tutto è una copia, di una copia, di una copia. Quando l'esplorazione nello spazio si intensificherà saranno le società a dare il nome a tutto. La sfera stellare IBM, la galassia Microsoft, il pianeta Starbucs.
"Questa settimana vai fuori città per occuparti di alcune zone calde"
Doveva essere Martedi, indossava la cravatta blu fiordaliso.
"Devo deprioritare i miei attuali rapporti, finchè lei non comunica un cambiamento..?"
"Questi hanno la massima precedenza, ecco i biglietti del volo, chiamami se trovi degli intoppi."
Era tutto pimpante. Doveva essersi fatto il suo clistere di caffè con panna.
Come tanti altri, anche io ero diventato schiavo della tendenza al nido IKEA.
"Furni, buongiorno.."
"Eh si, vorrei ordinare la balsa antipolvere di Erika Pekkari.."
"Attenda prego.."
Se vedevo qualcosa di ingegnioso come un tavolinetto a forma di Yn - Yang dovevo averlo. Il componibile personale per l'ufficio della Klipsk, la cyclette della Hovertrech, il divano a strisce verdi della strinne, perfino le lampade a filo rislampa fatte di carta non candeggiata per un ambiente rilassante. Sfogliavo quei cataloghi e mi domandavo <Quale salotto mi caratterizza come persona?>.
Avevo tutto. Anche i piatti di vetro con piccole bolle e imperfezioni, prova che erano stati realizzati da onesti, semplici e operosi indigeni artigiani di....dovunque!
"Attenda prego.."
"Stavo Attendendo.."
Una volta leggevamo pornografia, ora siamo passati ad arredomania.
"No..non si muore di insonnia."
"Neanche di narcoressia? Dormo come un sasso e mi risveglio in strani posti, non ho idea di come ci sia arrivato..."
"Deve darsi una calmata."
"La prego, non può darmi qualcosa?"
Tuinal rosso e blù, seconal rosso squillante.
"no..lei ha bisogno di sano sonno naturale, mastichi della radice di Valeriana e faccia più ginnastica."
"Ey, andiamo, sto soffrendo!"
"Vuole vedere la sofferenza? Vada alla chiesa metodista il martedi sera, veda quelli con il cancro ai testicoli. Quella è sofferenza..!"
"Ho sempre desiderato tre figli, due maschi e una femmina. Mindy voleva due femmine e un maschio. Non andavamo mai d'accordo su niente. Beh, come voi sapete, ha avuto il primo figlio la scorsa settimana, una femmina. Col suo nuovo marito...ehh...Ringrazio Dio, ecco..sono, sono felice per lei, perchè, perchè se lo merita!!"
"Amici, ringraziamo Thomas per aver condiviso i suoi pensieri con noi.."
"grazie Thomas.."
"Mi guardo intorno in questa stanza e vedo tanto coraggio, e questo mi da forza, noi ci diamo forza l'un l'altro. E' arrivato il momento del faccia a faccia, ora noi tutti seguiamo l'esempio di Thomas e sfoghiamo tutte le nostre emozioni. Sceglietevi un compagno, per favore.."
Fu così che conobbi il bestione, le lacrime gli avvolgevano gli occhi come un cellofan. Ginocchia in dentro, piccoli passi sgraziati.
"Mi chiamo Bob."
"Bob?"
"Si.."
Bob era stato un campione di culturismo. Sapete di quel programma sui pettorali espansi in tarda serata in tv? Una sua idea..
"Ero gonfiato, sai. Prendevo steroidi, prendevo Diapanol, Wisterol, oh..le usavano sui cavalli da corsa quelle schifezze! E ora sono in bancarotta. Ho divorziato. I miei due figli sono grandi. Non mi chiamano nemmeno quando li cerco!"
Estranei con questa sincerità mi fanno sentire uno strofinaccio.
"Coraggio, Cornelius, puoi piangere..! Piangi."
E poi, è successo qualcosa..
"Cosi, bravo.."
..mi lasciai andare, perduto nell'oblio, oscuro. Silenzioso, completo. Trovai la libertà. Perdere ogni speranza era la libertà..
"Accidenti.."
"Non fa niente.."
Neanche i bambini dormono cosi bene.. September 28 Stranezze formato tesseraNon vi sto a spiegare per quale insano motivo eravamo sotto casa di davide alle 3 e mezza di notte...
A dire il vero non lo sappiamo neanche io giuseppe e Salvo...!...forse però Davide si..
Sta di fatto che non contenti di avere passato le serata fuori, tra un sigaro e una battuta, ci siamo diretti verso la rosticceria più nota e cancerogena di Palermo: GANCI.
Dopo un bel cornetto con nutella (bianca o nera che dir si voglia) decidemmo di farci una bella foto tessera per ricordare la nottata.
Dopo esserci sistemati ed aver fatto espressioni degne di Maccio Capatonda, usciamo fuori e attendiamo che vengano stampate le foto.
Quando Giuseppe mi sentì gridare "MA NON SIAMO NOI!!" era convinto che stessi scherzando, anche perchè le espressioni che avevamo fatto erano davvero confondibili...
Però dopo che Davide imprecò "Ma cazzo! Ma io non ho i capelli biondi!" Salvo e Giuseppe capirono che qualcosa non andava.
Analizzammo le foto...
Erano 4 sconosciuti messi in gruppo, che sorridevano beati e beoti, ma di certo non si trattava di noi!
Il mistero si infittisce...tante le spiegazioni possibili.
Io subito optai per l'ipotesi cambiamento di personalità: La cabina ci aveva resi diversi in volto e non ci riconoscevamo...
Salvo subitò dubitò di tutta la realtà visibile e non visibile...
Giuseppe non sapeva che stesse succedendo, e aveva paura di avere davvero quella capigliatura orrenda..
Davide al contrario era attratto dalla sua chioma bionda...
Facendo altri due tentativi (per un totale di 9 euro!!) e divertiti ed esaltati includemmo nella foto anche il ritratto dei nostri predecessori, per avere un ricordo anche di loro!
arrivammo ad ottenere un'altra foto di queste persone, in posa diversa, e una nostra foto venuta davvero male, tutta spostata e rimpicciolita...
Il delirio era tale che caso volle scoccarono inesorabili le 4 e un quarto (e dunque: DAAAAAVIDEEEEEEEE), e alla fine abbiamo capito che magari il problema era un difetto della macchina, che stampava le foto degli scatti precedenti...
Tutto normale fin qui....ci siamo tenuti per ricordo le foto di questi sconosciuti e oggi mi apprestavo a scannerizzarle....quando mi resi conto di una cosa sconvolgente...
La donna dalla chioma bionda stringeva tra le mani una fotoritratto di altre persone, che vistosamente non si trattavano di loro!!
La cosa fu abbastanza inquietante, perchè capii che anche loro, questi sconosciuti, avevano fatto le foto e si erano ritrovati davanti a fotoritratti di altre persone...e divertiti ed esaltati avevano voluto lasciare un ricordo mostrando la loro disavventura..
Certe cose mi mettono i brividi.. September 24 Un paziente si rivolge al suo medico..Premettiamo che questa conversazione è puro frutto di immaginazione, in un momento di totale pigrizia mentale, di due ragazzi schiffarati e annoiati, davanti i propri computer...
-dottore dottore...ho un problema...
-dica
-il mio pesce rosso mi ha violentato...
che posso fare?? questo non è un problema di natura medica è un problema di natura giudiziaria... lei era consenziente? indossava pantaloni stretti? il suo pesce rosso è maggiorenne? era armato? il problema più grande.... è che.... il mio pesce rosso è femmina... allora è un problema di natura medica.. mi può specificare come ha scoperto di avere un pesce rosso femmina? non sa cosa si scopre vedendo megatraslochi... mi dica..che devo fare per non ripere questa esperienza?? penso che dovrebbe comprare un acquario più grande... comprare un pesce rosso maschio e accontentare le richieste del suo animale e un altra cosa.. sarebbe?? ha detto megatraslochi? si uhm.. ok.. dunque.. ..beh... le consiglio di chiudere le finestre grazie mille... ...mi assicura che lo farà? lo faccio appena finisco con samanta... ...sarebbe il pesce rosso Samantha..!? no... il tubo del riscaldamento ...guardi le consiglio di farlo ora potrebbe anche prendersi qualche infezione tipo il tetano dal tubo di riscaldamento le suggerisco di chiudere le finestre per evitare di affacciarsi e incrociare di nuovo gli sguardi dei calienti traslocatori...che probabilmente staranno facendo megatraslochi nel suo quartiere.. se farà come dico io.. non le verrà improvvisamente la voglia di farsi penetrare con la prima cosa che vede.. e il suo pesce rosso non ricambierà nuotandole nell'intestino... e scusi... il tostapane?? il tostapane..? ah già.... credevo per un attimo che il pesce fosse alla griglia "prima" di averlo introdotto nel retto.. va bene...dottore... vado subito... verrò la prossima settimana per dirle com'è andata.. grazie arriderci... |
Una rassegna dei personaggi più irriverenti ed eccentrici del mondo del cinema e dell'immaginario collettivo.
Uno spazio dedicato al filosofo più rilevante della storia moderna.
Classifica ascendente
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